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Preghiera del
Claun
dal film " il
più comico spettacolo del mondo" |
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| Noi ti
ringraziamo nostro buon Protettore per averci dato
anche oggi la forza di fare il più bello spettacolo
del mondo. Tu che proteggi uomini, animali e
baracconi, tu che rendi i leoni docili come gli
uomini e gli uomini coraggiosi come i leoni, tu che
ogni sera presti agli acrobati le ali degli angeli,
fa' che sulla nostra mensa non venga mai a mancare
pane ed applausi. Noi ti chiediamo protezione, ma se
non ne fossimo degni, se qualche disgrazia dovesse
accaderci, fa che avvenga dopo lo spettacolo e, in
ogni caso, ricordati di salvare prima le bestie e i
bambini. Tu che permetti ai nani e ai giganti di
essere ugualmente felici, tu che sei la vera,
l'unica rete dei nostri pericolosi esercizi, fa' che
in nessun momento della nostra vita venga a mancarci
una tenda, una pista e un riflettore. Guardaci dalle
unghie delle nostre donne, ché da quelle delle tigri
ci guardiamo noi, dacci ancora la forza di far
ridere gli uomini, di sopportare serenamente le loro
assordanti risate e lascia pure che essi ci credano
felici. Più ho voglia di piangere e più gli uomini
si divertono, ma non importa, io li perdono, un po'
perché essi non sanno, un po' per amor Tuo, e un po'
perché hanno pagato il biglietto. Se le mie
buffonate servono ad alleviare le loro pene, rendi
pure questa mia faccia ancora più ridicola, ma
aiutami a portarla in giro con disinvoltura. C'è
tanta gente che si diverte a far piangere l'umanità,
noi dobbiamo soffrire per divertirla; manda, se
puoi, qualcuno su questo mondo capace di far ridere
me come io faccio ridere gli altri. |
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Carta,
calamaio e penna
dal film
Totò, Peppino e la malafemmina |
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Signorina (intestazione autonoma)
veniamo noi con questa mia a dirvi,una parola, che
scusate se sono poche ma 700 mila lire ;a noi ci
fanno specie che quest'anno, una parola, c'e' stata
una grande moria delle vacche come voi ben sapete .
: questa moneta servono a che voi vi consolate dei
dispiacere che avrete perche' dovete lasciare nostro
nipote che gli zii che siamo noi medesimi di persona
vi mandano questo perche' il giovanotto e' uno
studente che studia che si deve prendere una laurea
che deve tenere la testa al solito posto cioe' sul
collo . ; . ;
salutandovi indistintamente
i fratelli Caponi(che siamo noi)
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