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Missione da continuare
L'universo di chi ama i gatti è immune alle leggi
della scienza. Le
tesi degli etologi,le ricerche per tentare di
scoprire i segreti
comportamenti dei felini di casa,non sfiorano e non
interessano
i "gattari". Per molti di loro, i mici sono angeli
scesi sulla terra
a confortare, talvolta a insegnare. Esseri speciali
capaci di
incredibili tenerezze. Un punto di vista cosi
romantico e poetico da
meritare attenzione e rispetto. Il fatto è che molte
storie sembrano
proprio rafforzare questo meraviglioso modo di
pensare.
mi raccontano Franca e Guido,che abitano nel centro
di Milano.
Nuvola sapeva che stava per lasciarci.
Sapeva che avremmo
sofferto e cosi ha voluto farci
adottare un altro gattino per
alleviare la nostra sofferenza
Nuvola era una gattina
bianca e nera, comparsa
all'improvviso nel nostro cortile.
Si era fatta voler bene da tutti e in poco tempo era
diventata la
preferita di tutto il
palazzo. Era come un cagnolino e accorreva se
fischiavi in un certo modo.
Era adorabile, ma una vera tigre
con gli altri gatti.
Non permetteva mai a
nessun altro micio di entrare nel cortile. Bastava
solo che qualcuno
ci provasse .Nuvola diventava
una furia e le grida della lotta si
sentivano ovunque
Era come se ritenesse di sua
esclusiva proprietà il cortile e le persone che vi
abitavano.
L'affetto di queste doveva essere
tutto per lei: non c'era spazio per
altri animali.
Guai a loro!
Un brutto giorno però, abbiamo scoperto che Nuvola
era malata. Le restava poco tempo da vivere. Era
terribile per
noi pensare al momento in cui l'avremo persa per
sempre. E Nuvola deve aver avvertito il nostro
dolore.
In un modo tutto suo,deve aver pensato che l'unica
maniera per alleviare la nostra sofferenza quella di
farci
avere un'altro gatto, un'animale che sarebbe stato
il suo sostituto,
a cui lei avrebbe affidato la missione di starci
accanto e volerci bene. Cosi, il giorno in cui un
gattino nero
fece la sua comparsa nel cortile, Nuvola non
l'aggredì come aveva sempre fatto con i mici
stranieri. Si mise
invece a leccarlo, lo portò da noi . Un anno dopo,
aiutammo Nuvola. A volare in cielo. Il piccolo
Birillo ci
diede una mano a superare quel brutto momento.
Guido e Franca
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