Lella 5

  Lella

 
 
 

 

 

http://notturninottambuli.blogspot.com/   http://raccontounastoria.blogspot.com/  Tutte le poesie di Antonella
Amelotti - Lella sono ©

 

Se fossi vento
e in volo sopra tutto
alzarmi in volo

distese senza fine
tra terra e mare, il cielo.

Volare piano
sfiorando l'apparenza,
sfidando il tempo

foglie e frammenti d'albe
raccoglierei passando

ed ogni ruga
scomparirebbe al sole
senza un rimpianto.

Se almeno fossi vento
respirerei il silenzio


Lella ©

Meditazione - Poesia dedicata a Tiziano Terzani

Meditazione
attraversando giorni
ad occhi chiusi

sospeso tra le nubi
alla fine del viaggio

Mondo moderno
inutile illusione
affanni e idoli

tra i sospiri del vento
ricercando la pace

Poi tutto tace
tra le colline natie
ombra fanciulla

la giostra gira e gira
è l'ultima fermata


Lella ©

Ciuffo di menta che profuma l'aria

e sta crescendo ancora rigoglioso
ciuffo di menta che profuma l'aria
s'affaccia dopo il freddo dell'inverno
scaldandosi col sole marzolino

così son io,
rinasco e mi rimetto il sacco in spalla
m'affaccio a questa vita di fatica
riprendo fiato e provo a caminare
nel vento che ricurva le mie spalle

ci provo,
credendo che calpesterò dei sogni
ancora soffocando desideri
sapendo che viaggiare controvento
costa fatica e consuma l'aria

così ogni fiore sbocciato a primavera
non sa cosa l'aspetta in questo tempo
ma torna come torna il primo sole
e dentro un giorno chiaro guarda al cielo

Lella ©

L'accento

Una serata stanca, un giorno faticoso,
m'aspettano altri giorni come questi
dove non c'è riposo,
dove la mente viaggia e il tempo non da tregua
Si fa, dentro il silenzio della sera,
un po' di spazio alla malinconia
si mettono i pensieri tutti in fila
come soldati pronti per la guerra
L'accento di una lettera distratta
riporta indietro al tempo ormai passato
e le lancette ferme sulla notte
rallentano le corse della vita
Accosto le persiane sulla sera
appoggio i miei pensieri accanto a lume
il segno della croce, una preghiera,
spengo la luce e m'accendo un sogno

Lella ©

un sogno , un gatto e un merlo

ho riacciuffato un sogno questa sera
mentre guardavo tramontare il sole
ed un gabbiano tornava verso il mare
abbandonando lento la pianura
L'ho riacciuffato per la coda
come fa il gatto con il topo
e chiuso nella tasca della giacca
gli ho chiesto sottovoce di aspettare
che il tempo forse faccia maturare
quella follia che chiamiamo vita
Sull'uscio, tra la polvere del giorno
appisolato e indifferente al tempo
il gatto m'ha guardato esterefatto
stupito del sorriso soddisfatto
che camminando regalavo al vento
Il merlo appollaiato tra le rose
m'ha sbattacchiato l'ala in un saluto
e lucidato il becco tra le piume
se n'è tornato lento verso il nido
Ci sono giorni strani in questa vita
momenti all'apparenza da gettare
eppure basta un sogno,un gatto, un merlo
per un mattino di sole da aspettare
Lella ©

m'accontento

m'accontento di questa strana vita
che s'addormenta tardi e sogna ancora
con qualche lucciola tra i rami, un po' di sole
e sbuffa come un mantice in salita

io m'accontento, cerco il mio orizzonte
oltre le onde lunghe e la burrasca
sospeso tra le nuvole lontane,
due rughe che mi segnano la fronte

a volte brucia nel rosso di una fiamma
più spesso soffia dentro un alito di vento
corre col tempo, a volte lo rallenta
sorride e non sa proprio farne un dramma


che sia pianura oppure sia salita
col mio caffè che fuma nella tazza
la sigaretta accesa, quattro passi
io m'accontento, mi piace questa vita
Lella ©

quello che c'è di noi

quello che c'è di noi
che scorre nella vita lentamente
arranca tra gli spigoli del giorno
e sfugge a quelle regole del gioco

quello che c'è di noi
mentre la notte ancora si fa scura
e il giorno sembra sempre più lontano
appeso alla lanterna, dietro a un sogno

quello che c'è di noi
dentro uno sguardo che sa perdonare
dietro un sorriso chiaro come il mare
e un tempo sempre dolce da cercare

quello che c'è in noi
è quanto basta per ricominciare
Lella ©

 

 

 

  Lella