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Un silenzio
chiuso in due pensieri
Si ferma il mondo e scrivi
sulla lavagna tutta da riempire;
su quello specchio dove riflesso è
il nulla,
dentro un silenzio rotto dai
pensieri,
oltre quelle pareti, il mondo, i
suoi rumori.
Vecchia la storia , vecchie le
battaglie
rimescolate di parole inutili;
spruzzate controvento di lustrini;
scirocco , cielo cupo , qualche
goccia.
Oltre, oltre il pensiero,
oltre quella monotonia d'abitudine,
aria di mare, profumo di salsedine
ciuffi di viole dai colori fragili,
squarcio di sole dentro un cielo
livido.
Oltre, dentro un silenzio chiuso in
due pensieri,
pausa di vita dentro un sogno
libero.
Lella © |
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Il vespro
Scendeva piano la sera
nel profumo di rose selvatiche.
Il sole, fuoco in un cielo d'estate,
s'appoggiava discreto oltre le cime
degli ultimi gelsi.
Toglievano il cappello stanchi,
il capo chino, tra le mani il giorno
passato,
sacchi sulle spalle per pensare ai
domani
e dentro gli occhi il Dio di tutti i
giorni
Le rughe profonde del tempo,
su quella pelle bruciata di sole, un
sorriso
mentre la notte rincorreva l'ombra
e nel vespro tornava la quiete
Lella © |
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Caro amico di
parole
Caro amico di parole
di questi anni passati a raccontarci
senza conoscerci eppur
riconoscendoci
Parole sotto l'ombra silenziosa
della vita
con gioie che rimbalzano festose
e pesi all'apparenza insopportabili
Sei come quel glicine abbarbicato al
muro
resiste alla violenza dell'inverno
per regalare al primo caldo sole un
grappolo colore della vita
Sei la radice e sei la gemma nuova
sei come tutti una canna che si
muove nel vento
piegata forse ma difficile a
spezzarsi
Sei ciò che sei nella forza , nella
debolezza
ed anche se la notte si fa scura
alzi lo sguardo al cielo e trovi la
tua luce
Sei !
e non importa se la strada sembra
dura
solo in salita si guarda il panorama
fermati se fai fatica a respirare,
riprendi fiato poi continua
prendi le mani tese a darti aiuto e
...non mollare !
Lella © |
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Dimmi
Dimmi, hai mai provato l'aria fresca
del mattino
aprire la finestra e respirare
dopo una notte strappata dai
pensieri
Hai mai sentito l'aroma del caffè
che sale
sbuffando nella la moka che borbotta
e il passero curioso sopra il ramo
che piega di lato la sua testa
ti guarda e sembra voglia fare
colazione
poi, con la tazza calda tra le mani
sedersi tra i gerani
col sole che riflette il suo sorriso
dentro ai vetri
Hai mai provato o toglierti le
scarpe e camminare
nell'erba bagnata del mattino
a cui non interessa che signora
primavera
si sia svegliata tardi dal sonno
dell'inverno
tenera si piega sotto il passo e poi
risale
e in quel profumo ricominci a
respirare
Hai mai provato, dimmi, a camminare
le mani in tasca e il naso
arrampicato verso il cielo
Così mi riconcilio con la vita
scaldano le ossa stanche di lottare
Mi perdo tra le ali d'una rondine
che vola nell'azzurro dentro il sole
ricarico le pile consumate
ricolorando il tempo
ed ogni giorno nuovo da scalare
Il cafè è
pronto , solo da versare...
siediti , se vuoi possiamo
incominciare a sognare
Lella © |
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Nostalgico
slow
con queste gocce insistenti che
picchiano
e sull'asfalto dei sogni rimbalzano
butta alle ortiche le bambole
e strappi di nuvole logore
spegni il fragore dei fulmini
che nelle tempie sconquassano
posa sui sassi più piccoli
schegge di idee fantastiche
lascia cadere le immagini
brucia le rabbie impossibili
spendi
.................la vita da vivere
Lella © |
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