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Traccedinchiostro 12/4/2007 ©
Scarabocchiando sopra un foglio a
righe
con la tazzina del caffč che fuma
ed il profumo che salendo invade
persino quel pensiero passeggero
che scivola nel caos di questo
giorno
Le pagine sfogliate di un giornale
l'irregolaritą di questa vita
l'assurdo quotidiano che ci assale
pezzi di carta straccia le persone
da barattare il bene con il male
Ci sarą mai, in qualche punto
astratto
di queste primavere trascurate
e troppi inverni uguali nei silenzi
di notti insonni e un sole sempre
opaco
un pizzico di luce da aspettare ?
Fuori č bel
tempo
le rondini appena rincasate
nascondono la testa tra le piume
domani c'č altra legna da tagliare
e strappi della vita da cucire
Lella © |
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scarabocchio a matita di Camogli -
Lella 14.04.2007 |
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Come una randa
cala quel sole sbiadito
con l'ultimo raggio riflesso nei
vetri socchiusi
Indaco il mare tra qualche spruzzata
d'azzurro
e un vento sfiancato riporta le nubi
lontano
Dai sassi solleva le ali un gabbiano
sfiorato dall'ultimo lembo di sole
e un pigro schiumare profuma
quest'aria salata di mar
Lella © |
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Assecondando
il ritmo nel blu d'una voluta
capovolgendo il senso di questa
strana vita
dove la terra chiama e il cielo non
risponde
quando la luce trema e il vento ti
sconvolge
S'affaccia alla finestra la luna
malandrina
e un'urlo ti sorprende trafitto
nella sera
cigola quel portone che sbatte
contro il tempo
non finirą domani e ancora torna il
vento.
Lella © |
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Tureg -
scarabochio a matita di lella |
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al di la di
quel deserto
un'illusione d'acqua risolleva
l'anima assetata
Nomadi, in questa vita da mercanti
che all'imbrunire, nascosti dalle
dune,
affidano la vita al Dio che non si
vede
Respiriamo anche noi la stessa
sabbia
la stessa irresistibile speranza
d'un oasi di pace dove accampare il
cuore
e li, ricominciare a respirare.
Lella © |
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Il gatto sul
muretto
s'appoggia sul muretto di mattoni
si gira, tira su i suoi baffoni
ma guarda questa quą
la foto adesso fa
se non la smette le do due ceffoni
pił in la c'č il gatto monco di
Letizia
cammina su due zampe con mestizia
lo guarda mentre sta
andando lento in lą
e pensa non c'č proprio pił
giustizia !
sulla cascina il gatto di giovanni
osserva attento i quattro
barbagianni
il nido stanno a fą
se zompo ho da magną
non si ricorda che non ha pił gli
anni
il gatto sul muretto s'č stufato
alza il sedere e scende sul bagnato
ma guarda questi qua !
che c'hanno da pensą
io si che sono una gatto fortunato !
Lella © |
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due rose che s'affacciano al mattino
ed una vespa intorno alla corolla
sulla cascina il gatto del vicino
s'affaccia tra i mattoni consumati
guardando gił, quel mondo in
miniatura
Un refolo di vento sulla menta
colpisce il becco della gazza in
volo
si gira, poi s'appoggia sul cancello
cercando incuriosita quel profumo
Si muovono tra i coppi consumati
due ali intente a lavorare il giorno
un ciuffo d'erba un ramo rinsecchito
intreccia la mia rondine il suo nido
e mentre il sole sbuca da una nube
sfidando con un raggio dispettoso
questo mattino fatto di silenzi,
sbuca assonnato il merlo dietro al
pino
stira le piume e vola a farsi un
giro
Lella © |
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In prima classe
Binario tre č l'ultima fermata
scesi dal treno i passeggeri in fila
siamo rimasti in due sulla banchina
a dare calci ai sassi in questa vita
mi siedo, mentre tu mi sei di fianco
odor di ferro, puzza di bruciato
un militare corre per le scale
e un bimbo invece č stanco di
aspettare
oltre le case un pezzo di sereno
i soliti saluti in lontananza
pezzi di carta straccia , mozziconi
e una valigia striscia sul selciato
un fischio e il capotreno da il suo
via
fra poco parte un pezzo della vita
manca solo il biglietto da strappare
ti metto sul vagone in prima classe
Lella © |
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Copertina
libro di Lella scarabocchiando il
tempo |