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Parapendio

E sento il vento che mi canta dentro
mentre incedere alato mi diletta
e lo sguardo si perde all'orizzonte
s'aprono le montagne al mio passaggio
mentre un frullare d'ala mi accompagna
sempre più in alto dove osante il cuore
si avvicina a quel dio da me negato
come padre padrone del creato
sono l'aquila adesso che da sola
affronta l'universo nell'altura
volando in alto priva di paura
ora ragione mi riporta a terra
dopo che il cuore m'ha librato in aria
ma non potrà cadere nell'oblio
questo mio volo col parapendio
Ezio Della Gondola ©

Il mio nome è vento

Sbuffo a volte impaziente e nella foga
travolgo nubi, spazzo le pianure;
canne piegano il capo al mio passare
mentre i gabbiani accettano la sfida;
chi mi trova antipatico ricordi
che è sempre il vento a riportare il sole
Ezio Della Gondola ©

Ultimo viaggio


distillo i miei sogni perduti
nei versi che scrivo ogni giorno
nel viaggio che senza ritorno
mi porta ai ricordi scaduti;
ripenso a quegli anni felici
dov'ero compagno ai miei giochi
di cui mi rimangono pochi
ma ormai fedelissimi amici:;
il primo si chiama prudenza
nel scegliere amici ed amori:
non feci raccolta di cuori
in questa pur lunga esistenza;
secondo rimane il coraggio
di scelte non sempre paganti:
ho messo il mio tempo davanti
in ogni momento del viaggio;
non ho barattato il successo
seguendo supino ogni moda,
così un altro amico si accoda
per farmi felice anche adesso:
è l'ultimo amico, l'inchiostro
con cui confeziono scrittura
che narra di quella avventura
che al mondo, orgoglioso, ora mostro.
Ezio Della Gondola ©

Far Poesia

Incontro un uomo; sembra un po' stranito
e gli chiedo "che fai?" "sono poeta"
"e in che consiste?" chiedo incuriosito.
"scrivo dei versi, metto le parole
su delle righe dove vado a capo
un po' a casaccio, senza una ragione
ma cercando di esporre dei pensieri
che inducano il lettore a meraviglia"
"è questo dunque fare poesia?"
"per me lo è, ma tu puoi far diversi
i tuoi modi e i tuoi tempi, purché sia
l'espressione che sgorga dal tuo cuore"
"basta ascoltare il cuore e non la mente?
allora son poeta, e son contento!"
Ezio Della Gondola ©

Lame di luce

Lame di luce tagliano la notte;
romba il motore e allegri giovanotti
a gran voce reclamano una corsa
che li riporti presto alle lor case.
"Vai Toni, corri, pigia la manetta;
non vorrai mica che di questo passo
ci raggiungano quelli in bicicletta"
E Toni pigia l'acceleratore;
romba il motore, frullano le ruote,
mentre rapide mordono la strada.
Ridono tutti e sono un poco alticci
dopo una notte brava in discoteca.
Romba il motore e copre anche le risa
di quei cinque ragazzi un po' sballati.
Lame di luce fendono i segnali
che scorrono veloci e inosservati.
Ce n'era uno che significava
"Curva pericolosa, rallentare."
Toni non vede, corre dritto e allegro
verso l'ultima meta; poi lo schianto.
Ezio Della Gondola ©

La felicità

questa felicità fatta di niente
ha soltanto un difetto: a volte dura
solo per poco, sembra evanescente
ma un sorriso la rende più sicura
Ezio Della Gondola ©

Il vuoto

per non vedere, non sentir dolore
ti aggrappi ai dispiaceri dei piccini;
animaletti le cui sofferenze
ti spaventano al punto da negare
quei dolori più forti che hai provato;
ma in questo mondo ci sono persone
che potresti salvare col tuo affetto
anche se son più grandi di un topino
sono magari fragili ugualmente
prova adesso a sorridere alla gente
forse qualcuno tu lo salverai...
Ezio Della Gondola ©

Corrono e si rincorrono

Corrono e si rincorrono,
volano, ronzano girano,
vanno da me a te,
da lui a lei,
da te a lui,
da lei a me.
Accendono gli occhi dell'innamorato,
se la sua donna le lascia libere
di correre e di rincorrersi;
ravvivano lo sdegno,
aizzano speranze,
frustrano desideri
dell'arrabbiato,
dell'ottimista,
dell'egoista.
Corrono e si rincorrono,
e corrono da chi le vuole
e giocano con i seri,
e disputano con gli sciocchi
e corrono
e ronzano
e volano
e girano:
sono parole.
Ezio Della Gondola ©

Silenzio

le mie parole saran come i baci
che non ho dato, forse per paura;
le mie parole saran come i figli
che non ho avuto per il mio egoismo;
le mie parole saran come spine
nel ricordo di chi mi ha disprezzato;
le mie parole saran come fiori
a tessere le lodi di chi ho amato;
le mie parole saran testamento
che lascio a voi che come me le amate.
Ezio Della Gondola ©

Ascoltando Listz, ultime opere

liquide note scivolano piano
dai tasti bianchi e neri alla mia mente
mentre il pianista con sapiente tocco
piega l'avorio a un suono cupo e triste:
non concede alla tecnica più nulla
il vecchio Listz che adesso sente il vuoto
e il peso insopportabile del tempo.
Incalza il ritmo, il suono si fa svelto
e il martellante incubo mi avvolge.
Sempre più svelto, sempre più conciso
e concitato il suono si dipana
in un dolore strano e imbambolato;
ancora note troppo bianche e nere,
mesto colore di una fine certa.
Cala il silenzio come una tisana:
può riposare il cuore e la mia mente:
torna il respiro, pulsa adesso il polso
ad un ritmo sereno, più normale;
posso uscire dal sogno senza danno,
non più sentire musica che uccide
Ezio Della Gondola ©

La vita è sogno

la vita è sogno, dicono i poeti:
ogni mattina io mi sveglio e penso
se sono vivo o morto e mi rispondo
che non importa quel che sento e sono.
basta ci sia qualcuno che mi pensa
e divide con me l'ansia e la gioia
Ezio Della Gondola ©

Sorridere alla gente

Ho provato a sorridere alla gente
cedere il passo, essere gentile:
sono cose che pagano all'istante,
chiudono il conto con il mondo ostile.
La simpatia è soltanto il primo passo
che dischiude le porte all'amicizia.
Ama il prossimo tuo come te stesso
è un precetto dettato contro il vizio
di coltivare un "io" troppo invadente,
vizio diffuso, che caratterizza
la società malata d'occidente.
Chi si ritira, chi non scende in lizza
non è un codardo e non sarà perdente
per questa sua rinuncia all'egoismo,
ma avrà scoperto un antidoto potente
contro il proliferare del fascismo
Ezio Della Gondola ©

Comprare giovinezza

Se vuoi vivere ancora intensamente
regalati emozioni a tutto spiano
si compra adrenalina facilmente
per esempio volando in deltaplano
ma se il timore frena le tue voglie
scegli emozioni non pericolose
potresti per esempio prender moglie
se ce l'hai già, regalale mimose.
fare qualcosa per fermare gli anni
è una voglia che forse ti cattura
ma attento perché l'anima ti danni
se al diavolo la vendi per paura
il tuo terror di diventare vecchio
sarà il serpente che la coda morde
tener la gioventù costa parecchio
e ti trovi in un attimo alle corde
Ezio Della Gondola ©

Vent'anni

Inutilmente inseguo i miei vent'anni,
voglia di fare, voglia di sapere;
la vita che mi scappa tra le dita
non è più quella che sognavo allora.
Anche se corro, anche se mi affanno,
resta il rimpianto di lasciare indietro
troppe cose da fare e da sapere.
Una vita non basta a soddisfare
tutte le voglie di una mente inquieta,
ma solo una mi è toccata in sorte:
bella, intensa, ma sempre troppo corta
per la smania di fare e di sapere.
Solo una cosa oramai mi tiene vivo,
mentre questo mio corpo va in rovina:
un punto di partenza e uno di arrivo:
la mia voglia di fare e di sapere
Ezio Della Gondola ©

Viaggio


la nostra vita sarà come un viaggio
che non termina mai, senza una meta;
salgono viaggiatori senza sosta:
alcuni son graditi ma tra tanti
c 'è qualcuno che vale più degli altri;
se non c'è posto, ci si stringe un poco...
Ezio Della Gondola ©

Ancora

talvolta,
trovandomi solo
davanti ad una porta,
mi fermo un attimo,
per far passare
per primo
il ricordo di lei..
Ezio Della Gondola ©

Ricordo amaro

vien sera adesso e l'imbrunire oscura
ogni angolo di casa, poco a poco;
il ricordo di lei mi fa paura,
non mi diverte questo assurdo gioco...
Ezio Della Gondola ©