Eufemia Griffo

Donne e guerra

Vorrei piangere
ma il mio volto ora è arido
senza sorriso.
Spogliata nell'anima
mi han rapito i miei giorni

Le guerre e le armi
sepolcri della vita
demoni oscuri.

Violentate nei corpi
siamo morte per sempre.

 

Eufemia Griffo ©





Canto alla Luna


Luna che guardi?
Volgi il tuo sguardo altrove
lunga è la notte
Forse ora mi avvolgerò
tra i tuoi raggi lucenti

Eufemia Griffo ©



Memorie di una geisha

Giovane donna
il tuo volto è perfetto

piccola geisha.



Ricordo una bambina

Sayuri, dimmi, sei tu?



Mostra il tuo cuore

dissipa ombre celate,

tristi ricordi.



Un kimono di fiori

pare avvolta da luce....


 

Eufemia Griffo ©



Occhi senza luce

Oltre l'abisso

fissa un punto di luce

solo notte buia



è solo un'immagine

riflessa nell'iride

Eufemia Griffo ©


Come ombra sbiadita

Voli verso immense distese
con ali non tue
tra specchi di acqua che si riflettono
nei tumultuosi pensieri.
Dov' è stasera la luna?
Gioca a nascondersi dietro i monti
su cui la coltre nebbiosa
poggia la sua veste di seta.
Oh tu non sai quel che cerchi ancora
ma forse, il tuo viaggio nel tempo,
quel lungo incedere passo dopo passo,
volge al termine.
E allora ti affacci alla finestra
e rivedi te stessa
come ombra sbiadita
che si dissolve nell'azzurro di
un nuovo cielo.
 

Eufemia Griffo ©




 

Misterioso inno d'amore

Le vedo le
pallide ombre del giorno che fugge.
Esse
disegnano nei silenzi ovattati
delle ere che furono,
arcani ricami,
- preziosi arazzi
di fili d'oro intessuti -
che vanno intrecciandosi
con i bianchi fiori
che ora volteggiano
candidi e puri
disperdendosi nell'ultima luce del giorno.
Profumo soave inebria
i miei sensi mentre
chiudo gli occhi
ed ascolto un'antica melodia
che pare venire
da paesi remoti
oltre le verdi colline
-misterioso inno d'amore -
che sol io
pura creatura
vestale
di un
mondo dimenticato,
odo nel silenzio
del tempo,
mentre
ripercorro
sentieri tracciati
da bardi e poeti
che narravano di amori perduti
e passioni sopite
nella primavera
del mondo.

Eufemia Griffo ©





Quando tutto tace




e urla d’ uccelli rapaci

rapiscono i colori del cielo,

gocce di pioggia

cadute dagli abissi del nulla

diventano lacrime

sul volto d’un uomo sconfitto.

Il mondo finisce

là ove la coltre nera

ricopre i prati che un tempo fiorirono

avvinto al destino crudele

che fu decretato

dall’umano orgoglio,

prima che

un cupo giorno

d’ombre oscure

cancellasse

il profumo

della vita.

Eufemia Griffo
©



Specchio riflette

Specchio riflette

il mio volto di donna.

Pongo domande,



mi rivedo ancor bella,

un fiore che rinasce.



Nuove stagioni

che cancellano foto

di buio colore,



i ricordi sbiaditi

da riflessi di luce.


 

Eufemia Griffo ©





Nella Valle della Luna

E' una quiete immortale
eppure pare avere i confini

d'un sogno,

nella Valle della Luna

dall'incantato sentiero,

sparso di petali cremisi

come sangue

che scorre

nella corteccia

del mio spirito.

Vado incontro

al mio destino:

è là che m'attende

dietro al varco del Tempo.

Tendo la mano

illuminata da arabeschi

di luce di stelle

e ne scorgo disegni incompiuti.

Cosa sono?

Frammenti dei miei giorni.

Dove sono?

Appaio smarrita

o forse no...

Al mio risveglio

tutto apparirà mutato,

e sarò come

non son stata mai.

E correrò di nuovo incontro alla Vita.

Eufemia Griffo
©



Piccola mano che cerca la mia

Piccola mano che cerca la mia
come ad afferrare ricordi di momenti passati
che mai più torneranno.
Ed asciugare le tue lacrime
e pensare che è giusto così....
Che la vita è un continuo mutare
come le onde del mare che si infrangono sulla scogliera
come i fiori che muoiono durante il lungo inverno
Mentre io vorrei fermare questo tempo
e regalarti ancora quei sogni e quei sorrisi
che oggi sono scivolati via
sul tuo volto di bambino





 Eufemia Griffo
©




Riflessi di stagioni



Col naso all'insù
a guardare il gioco del sole

riflesso tra spicchi di luce

-su nuvole raggomitolate-

carezzando il volto

d' una bambina

vestita d'estate

Pare un angelo senz'ali

perdute tra sorrisi e giocattoli

dipinti di magia

Istanti di vita

effimera stagione

-la più bella tra tutte-

stracciata da brume d'autunno

e giorni scomparsi

al confine d'un mondo ovattato

da stelle di ghiaccio

e sogni infranti

nascosti dal cielo





Eufemia Griffo
©