Albero e Foglia


Dormono i giovani amanti
le mani a cingere il corpo
nudo scrigno di desideri
intarsiato da fili d'argento
sulla nivea pelle
illuminata dall'alba nevosa
nel primo annuncio del
nuovo giorno.

Eufemia Griffo ©




Riflesso antico

Riflesso antico
indosso ali d'angelo
e volo da te.

Giorni attesi da tempo
raccolgo tra le mani.

Un nuovo sole
sorgerà questa sera
inonda di luce.

Tu sei inatteso dono
io ti cercherò sempre

Eufemia Griffo ©




L'ultimo dei Mohicani ( Tanka)


Mondo perduto
riflesso nel mio cuore
coraggioso guerriero

Stringimi Cora amata
dissipo ombre di paura

Cosa ci attende?
Ti seguo nel cammino
sogno speranze

Forse la luce verrà
ancora un nuovo giorno

Eufemia Griffo ©



Vento del nord

Lo sento il vento del nord
che mestamente svolge il suo mantello
fluttuando nel cielo
e giocando con i nembi..
Ora
odo i suoi passi che
annunciano
l'inverno
mentr'io cerco e non trovo
nel fiume del tempo
i miei giorni d'amore
che ora paiono sì bui
come una notte senza stelle lucenti
mentre giacciono incolori
nel freddo dell'anima mia.
E li cerco ancora senza sosta
smarrendoli nei meandri della memoria
e afferrandoli mentr'essi fluttuano
nel vento del nord
sferzati dal suo
viaggio senza confini
mentre come creature alate
vann' ora verso
remoti regni
in cerca di pace e
silenzio.

Eufemia Griffo ©



Foglie d'autunno

Cadono le foglie d'autunno
di rosso screziate
amanti fedeli
di alberi dalla bruna corteccia
estasi di stagioni
e battito d'ali
scandiscono il tempo
in canti di poeti.

Eufemia Griffo ©




Giochi di carta e...

Se potessi fermare
gli attimi di questa vita
tornerei indietro
a quei giorni di settembre di tanti anni fa
che
raccontano di me
e della mia pelle che
sapeva di latte e
che come seta
avvolgeva il tuo corpo.
Ti ho insegnato a salire
i mille gradini delle
scale della vita
mentre ti sussurravo
durante le notti d'inverno
fiabe che narravano di mondi incantati
e lontani
e che tu immaginavi
con occhi spalancati e
sguardo assorto.
E solo quando mi accorgerò
che i tuoi giorni
non saranno più colorati di giochi
di carta
allora farò una magia
e riavvolgerò gli anni
come se fossero
gomitoli
e riporrò i mesi e i giorni
nella nostra scatola dei
desideri
dove continuerò a conservare per te
quei sogni non ancora vissuti
che con mani piene
d'amore
ti porgerò in dono
come se fossero fiori e caramelle
dei colori della primavera.

Eufemia Griffo ©




Mani callose

testimoni di una vita di sofferenza e di amore

carezzano i miei riccioli ribelli

mentre assaporo odori antichi

che si sprigionano

dal tuo scialle di lana.

Ricordo quei giorni

rivivendoli con gli occhi del cuore

e della memoria

e mille e mille volte

vorrei voltarmi indietro e

ripercorrere ad uno ad uno

tutti i gradini della

scala della vita

per ritrovare la tua dolcezza

il tocco della tua materna mano

e rivivere quel tempo di sogni

che è fuggito via

lasciandomi solo

ricordi sbiaditi

e tracce infinite nel cuore.

Eufemia Griffo ©


Vedi le fate?
Vanno nascondendosi
raggi di luce.


Nessuno mai le scorge
tranne gli occhi di bimbi.

Eufemia Griffo ©





Voli verso immense distese

con ali non tue

tra specchi di acqua che si riflettono

nei tumultuosi pensieri.

Dov' è stasera la luna?

Gioca a nascondersi dietro i monti

su cui la coltre nebbiosa

poggia la sua veste di seta.

Oh tu non sai quel che cerchi ancora

ma forse, il tuo viaggio nel tempo,

quel lungo incedere passo dopo passo,

volge al termine.

E allora ti affacci alla finestra

e rivedi te stessa

come ombra sbiadita

che si dissolve nell'azzurro di

un nuovo cielo.



Eufemia Griffo
©  11 Marzo 2007



Ritratto di fanciulla

Una sera d’inverno

di molti anni fa

il capo chino sul libro

leggevo parole d’amore



-D’un tratto una luce d’alabastro

catturò il mio sguardo –



Un ritratto di donna

apparve alla mia vista

oscurata dall’ ultime ombre notturne



Fui colpito dai suoi occhi di madonna

era Bella oltre ogni dire

d’una grazia d’altri tempi

e lunghi capelli

-come manto di seta-

rivestivano il pallido volto

di fanciulla



E sotto il velo

dei colori dell’autunno

la dedica

d’un poeta maledetto…



L’immortale bellezza

al tempo consegno

che mai sbiadisca

il ricordo di colei che amai

oltre la vita…


Eufemia Griffo
©








Rinascere a Primavera



Tra verdi spighe di grano
mosse dal vento
osservo
voli d’aironi
dalle ali blu come il cielo
che scuotono la quiete,
mentre fan ritorno
all'amata terra mai obliata,
nel lungo sonno invernale.
Scivola il tempo
tra gli ultimi raggi di sole
e dal grembo
del giorno
che silenziosamente
tramonta,
come corolla che s'apre alla vita,
rinasco a Primavera.



Eufemia Griffo
©







Uncas, l'ultimo dei Mohicani


Cuore impavido
guarda un'ultima volta
l'amata donna,

negli occhi la vendetta
di Magua, il ribelle.

Saetta una luce
coraggio vince paura
popolo fiero.

Un Crudele destino
uccide tutti i sogni.

Sfida l'Urone

l'abisso di una rupe
accoglie il corpo.

Addio piccola Alice
l'ultimo dei Mohicani.



Eufemia Griffo
©