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Le poesie sono tutelate dai
diritti di autore © Eleonora Ruffo Giordani |
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Perché piangi?
ho visto il filo d'erba
cantare al sole
baciare la rugiada ringraziare la farfalla
posata sulla sua foglia
per fargli compagnia
L'ho visto teneramente chinarsi
al passaggio della Luce,
elevare poesia al creato
benedire chi l'ha colto...
Intenerita, la carità del vento
ha raccolto le lacrime nell'anfora
della Vita e donate all'Infinito.
Piango perché l'Amore
vive nei prati della semplicità: poesia
per i puri di cuore che il mondo agitato
vede confusamente.
ho visto l'assurda follia dell'amore
.© Eleonora Ruffo Giordani
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...ricorda alle stelle cadenti
…baci caldi, commossi
s'alzano dal cuore della terra
sotto i raggi del sole
Trasloca la longeva fase.
Cantore bellezza eleva,
rubini preziosi: costanza e lealtà.
Ubriaco di pioggia il cuore
si commuove tra la romantica
passione dei fiori.
Attende i cieli d'agosto.
Storie di vita scorsa celano
desideri svaniti, dolci
come il miele selvatico
e musica armoniosa.
L'occhio interiore penetra
le nebbie; stima le forze
cerca acque montane
e nidi d'aquila.
Danza con occhi di pianto
lo spirito tra vincoli di cristalli,
ricorda alle stelle cadenti:
pascoli di Luce
© Eleonora Ruffo Giordani
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Penoso aculeo fa male
(dedicata a*)
Mi lacera il pensiero
di non incontrare più
i tuoi consigli.
Nel silenzio della penombra
la tua immagine rifulge alba.
Ho sradicato propaggini
all' intrepidezza,
dipingendo di rosso amaranto
il mio giardino.
Ho desiderato
i segreti delle stelle
per raggiungerti.
Ho chiesto aiuto al destino
nel fondo della tristezza
fermando la memoria
alle giornate che regalavi
ai nostri sogni.
Manchi!
Ho abbracciato arsure
fatica e gemiti, rubando
sorrisi e speranze
nell'incerto sguardo
che ti portava via.
Ho desiderio di parlarti,
di afferrare la tua mano
stremata, amica
d'incontrare la tua saggezza
che mi esortava e guidava .
Rivolgo lo sguardo
ai tuoi pargoli, attenta
ne ascolto i lamenti.
La tua sposa affranta
t'invoca.
Petali sparsi in tutta la casa,
suono senza componimento,
arte priva di vita, fissata al muro
nenia che ricorda il tuo esistere.
Fruscii nel verde prato
dell' ultima dimora,
volteggiano farfalle
su stille appese
in mese di dicembre.
Penoso aculeo fa male.
© Eleonora Ruffo Giordani |
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Non
c’è cuore nei meandri del mondo
L'ombra del silenzio,affattura
la mia malinconia, lieve grido;
perle di cielo nell'anima.
Seduta sull'erba
un profumo di viole mammole,
diletta i sensi : la primavera è vicina
Aspiro l'aria profumata,riconosco
perfettamente i sentieri.
Scosto le frasche:
nascondono, edera e muffa
Difficoltosa la via;
lacero gli abiti tra i rovi
i piedi soffrono la sinuosità del terreno.
Raccolgo fragole more silvestri
e corolle di selva.
Tenerezza mai violata!
Lungo il viale dei pini
il cuore si stringe nel petto
occorre che mi avvezzi;
voce mi sprona.
Siedo all'ombra del salice
il suo gibboso tronco:
libro di desideri assopiti.
L'Eterno abbraccia la speranza..
Non c'è cuore nei meandri del mondo!
© Eleonora Ruffo Giordani
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Non
c’è cuore nei meandri del mondo
L'ombra del silenzio,affattura
la mia malinconia, lieve grido;
perle di cielo nell'anima.
Seduta sull'erba
un profumo di viole mammole,
diletta i sensi : la primavera è vicina
Aspiro l'aria profumata,riconosco
perfettamente i sentieri.
Scosto le frasche:
nascondono, edera e muffa
Difficoltosa la via;
lacero gli abiti tra i rovi
i piedi soffrono la sinuosità del terreno.
Raccolgo fragole more silvestri
e corolle di selva.
Tenerezza mai violata!
Lungo il viale dei pini
il cuore si stringe nel petto
occorre che mi avvezzi;
voce mi sprona.
Siedo all'ombra del salice
il suo gibboso tronco:
libro di desideri assopiti.
L'Eterno abbraccia la speranza..
Non c'è cuore nei meandri del mondo!
© Eleonora Ruffo Giordani
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La
strada dei ricordi
Risalgo
La strada dei ricordi e delle emozioni
Risento:
l'odore dolciastro della terra
che arsa attende l'acqua;
l'asfalto che esala il tanfo
di pneumatici bruciati sul bitume,
la fontanella che canta argentina
alla cantoniera del crocevia,
la stazione d'attesa
la rivista sfogliata distrattamente
la mente che si perde nei pensieri,
il marciapiede gremito di gente sconosciuta
il saluto semplice della mano di un bimbo.
Monotono e triste paesaggio
il viale costeggiato di alberi frondosi
bisognosi perché malati di malinconia
in un pomeriggio deserto di afa.
Stanca raccolgo pinoli d'energia
e attraverso il cielo senza voli,
tendo l'orecchio al canto della natura
che geme e vuole pretende amore.
© Eleonora Ruffo Giordani
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Diario 2
Sei entrato nella mia vita
Prepotentemente e come
raggio di sole l'hai illuminata.
Mi hai dato la speranza
che squarciava nell'anima
l'amarezza dei ricordi
ed hai raccolto le mie lacrime.
Profumo di fiori e di nebbia
attorno. Io esile gambo
di viole la mia preghiera.
M'hai caricato sulle spalle
le pene d'infelici che hanno
bisogno solo di Te, ma non io
che senza Te non posso nulla.
Le radici della quercia secolare
affondano nell'eco di voci
che riportano alle pagine di Vita
dove silenziosa mi rifugiavo.
Sorriso e tristezza
vento e sussurro
hai lasciato nell'anima.
Ora le orme indelebili del Tuo Amore
ruffiane mi parlano della Tua fedeltà.
Le Tue mani stringono il mio spirito,
mentre dolci romanze rendono teneri
i miei momenti.
Fatti ritrovare nella mia sera
al solito posto
in quella strada che porta
lontano... lontano
Sono troppo stanca per rincorrerti.
Tu voli. Io cammino lentamente:
ti aspetterò sempre, mia Vita!
© Eleonora Ruffo Giordani |
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Riluce
Riluce d'oro sulle rive del pianto
la Tua Vita.
Tra l'aridità dei sassi
fai rifiorire viole
e li orni d'umili slanci d'amore.
Lungo la foce dei desideri
fai rinascere speranza assopita
in melodie e canti appassionati
che a casa mi riportano
dopo tanto pellegrinare,
smarrita!
Nei meandri della ragione
dove impietoso il filosofare
faceva guerra al cuore ed
estenuata chiedevo il bisogno di Te.
Nei boschi dell'anima lo stormire
delle pene: foglie al vento
cantavano «preghiere»
nella mistica brezza di primavera.
Infelice la mia preghiera
s'elevava in sogni d'angeli
e in echi melodiosi riposava,
in attesa della Tua risposta
che è arrivata.
Fedele, t'ho atteso Amore!
© Eleonora Ruffo Giordani
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Traboccano nella solitudine
Traboccano nella solitudine
vicende di vita ripudiate
lasciate anzitempo alla fatalità.
Vana ogni fatica lacrime
bagnano la polvere dei giudizi.
Sacrifici accolgono speranze
nel grembo spoglio chiedono diritti
sognano futuro.
Nel riverbero del crepuscolo
sulle necropoli di anime affrante
subdoli interessi seminano
morte ai privi di colpa
Sulle strade dell'amore percorro
sentieri scoscesi raccolgo fiori
nelle crepe delle rocce,nei fossati.
Ascolto i crepiti dei rami urtati
dalle braccia alzate in atto
di preghiera.
Fluttuano immagini di cielo
giochi di raggi fanno capolino.
il cuore ribelle grida giustizia.
© Eleonora Ruffo Giordani |
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Stringo al petto
Singhiozza
la contentezza,
fugge la vita.
Amore, accogli
il mio impegno
avvolto
tra i profumi di zagara.
Nella carezza della sera,
salgo le bianche scale
del Palazzo;
stringo al petto
la Tua Poesia.
Ti parlo…
Mi ascolti?
Invitami nel Tuo salotto,
tra i dipinti di Cielo che
addobbano le pareti.
Non lasciarmi errare più,
tra la confusione del mondo,
ritempra
la fede della mia anima.
© Eleonora Ruffo Giordani |
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...scuoto da radici
Nell'alture
un saggio castagno
sussurra al sibillino vento.
Luci, ombre
speranze e desideri.
Fiduciosa vita transita
in valli di solidarietà.
Girasoli contemplano
sole e luna in occhi
sperduti e mani tese.
Vaga l'affetto e
trasmutati mici in abbandono
setacciano vie deserte
assetati di pace e felicità.
Angeli , condannati ad inferi
privi di calore, attendono:
briciole di buon senso.
Scuoto da radici di vita, frutti
affondo il cuore nel divenire
per essere: Amore.
© Eleonora Ruffo Giordani |
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…su
foglie stanche
Amore,
quando scorgi un filo d'erba
ricordati di una piccola vita
che ti ama.
Quando alzi gli occhi
al cielo e preghi in
parole d'anima
sono lì:
le raccolgo e adorno di colore,
le bacio e profumo d'incenso.
Amore,
quando scorgi un filo d'erba,
asseconda il fruscio del vento
lascia cadere le tue lacrime
su foglie stanche,
affinchè possano vivere
sempre di te.
© Eleonora Ruffo Giordani |